<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' version='2.0'><channel><atom:id>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full</atom:id><lastBuildDate>Wed, 05 Jul 2006 15:15:07 +0000</lastBuildDate><title>Titolo Provvisorio</title><description></description><link>http://io.pietrob.net/blog.html</link><managingEditor>Pietro B.</managingEditor><openSearch:itemsPerPage>15</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/115210393195002934</guid><pubDate>Wed, 05 Jul 2006 12:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-07-05T16:50:10.126+02:00</atom:updated><title>Del perché e del per come</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Ho cambiato tante volte nome del blog, titolo, template, piattaforma...&lt;br />&lt;br />Avevo i capelli corti adesso ho il codino.&lt;br />&lt;br />Non ho mai avuto la pancetta che oggi esibisco.&lt;br />&lt;br />Sono miope da sempre ma non avevo mai avuto poblemi a leggere un giornale come accde adesso.&lt;br />&lt;br />Sono cattolico(?) pieno di dubbi, oggi più di ieri.&lt;br />&lt;br />Tutto mi appare provvisorio e instabile. Le poche certezze si sgretolano come sabbia al vento.&lt;br />&lt;br />Quale &lt;strong>titolo (provvisorio)&lt;/strong> più &lt;em>adatto&lt;/em> ad un mio blog personale?&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/07/del-perch-e-del-per-come.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114508793310076556</guid><pubDate>Sat, 15 Apr 2006 07:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-07-05T15:50:07.343+02:00</atom:updated><title>Lettera al Nonno</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">&lt;div align="center">&lt;img src="http://pietrob.net/images/lettera_nonno_ada.png">&lt;/div>&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/04/lettera-al-nonno.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114595153537220985</guid><pubDate>Tue, 25 Apr 2006 07:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-07-05T10:49:46.240+02:00</atom:updated><title>Titolo Provvisorio</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Conduciamo le nostre esistenze cercando di ignorare e di esorcizzare la provvisorietà del tutto.&lt;br />&lt;br />Ci illudiamo che ciò che costruiamo sia eterno o che almeno potrà essere utile a qualcun altro.&lt;br />&lt;br />E accumuliamo: denaro, potere, piaceri, cianfrusaglie. E ci attacchiamo a queste cose come se fossero il motivo per cui viviamo.&lt;br />&lt;br />Poi scopriamo che tutto è vano. Ed è dura.&lt;br />&lt;br />Alcuni ricorrono alla fede, altri si rituffano nelle loro &lt;em>cose&lt;/em>, altri negli antidepressivi, nell'alcol, nelle droghe. Se si è &lt;em>fortunati&lt;/em> capita qualche malattia che ti mette fuori causa.&lt;br />&lt;br />Poi ci sono quelli che scrivono sui propri blog, illusi di condividere qualcosa. Come se aprire una finestra di casa propria significasse fare un comizio in piazza.&lt;br />&lt;br />Per questi ultimi, &lt;em>una prece&lt;/em>.&lt;br />&lt;br />P.S. &lt;em>Dal 5 Luglio 2006 questo blog viene rinominato con il titolo di questo post dal "titolo provvisorio"&lt;/em>.&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/04/titolo-provvisorio.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114526368547230801</guid><pubDate>Mon, 17 Apr 2006 08:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-04-17T10:59:18.953+02:00</atom:updated><title>Diagnosi differenziale</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Abbiamo portato Ciccio dal Prof. Paolo Nichelli Direttore della Clinica Neurologica dell'Università di Modena e Reggio Emilia.&lt;br />&lt;br />Gli occorre ancora vedere alcuni esami intanto ha tratto le seguenti conclusioni diagniostiche.&lt;br />&lt;blockquote>&lt;em>La diagnosi differenziale può essere posta fra una paralisi sopranucleare progressiva (sindrome di Steele-Richardson-Olzewski) e una degenerazione cortico-basale.&lt;br />&lt;br />Terapia consigliata: da ricondiderare.&lt;/em>&lt;/blockquote>Non si tratta di Morbo di Parkinson ma di qualcosa di più &lt;em>complicato&lt;/em>.&lt;br />&lt;br />Oggi è &lt;em>pasquetta&lt;/em> e intanto lui pur andando in bagno questa notte con le sue gambe ha fatto la pipì per terra e in parte addosso.&lt;br />&lt;br />Clima meteorologico nero &lt;em>pesto&lt;/em>, in famiglia &lt;em>uguale&lt;/em>.&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/04/diagnosi-differenziale.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114441805976117099</guid><pubDate>Fri, 07 Apr 2006 13:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-04-07T21:37:51.976+02:00</atom:updated><title>A Laura756 (ma non solo)</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Cara Lauretta,&lt;br />scrivi nei commenti il tuo distacco progressivo verso la blogosfera. E' da qualche tempo che ci pensi e adesso ti dici sempre più convinta che non scriverai mai più un post.&lt;br />&lt;br />Postare risponde a delle necessita che cambiano per ognuno di noi. C'è chi lo fa per puro diletto, c'è chi lo fa per trovare amici, c'è chi lo fa per trovare l'amico del cuore, c'è chi lo fa per condividere un momento difficile della propria vita.&lt;br />&lt;br />E potrei continuare all'infinito. La prima domanda che ti dovresti porre è "&lt;em>Perché io ho tenuto un blog fino ad ora?&lt;/em>". Se riuscirai a trovare una risposta convincente (dico per te ovviamente) potrai trovare in essa anche i motivi per chiudere definitivamente o andare avanti.&lt;br />&lt;br />Se invece una risposta non la trovassi saresti nella condizione di molti come me che scrivono su un blog (o più di uno) senza avere uno scopo preciso e dichiarato. Trovando le motivazioni di volta in volta, insieme agli argomenti da trattare e magari ai lettori interessati.&lt;br />&lt;br />Può succedere che passino mesi senza scrivere e mesi che si scriva due volte al giorno. O che cambi grafica o che mi inventi una nuova "iniziativa". Ma il perché, la motivazione vera io (spesso) non la conosco.&lt;br />&lt;br />Questo per dirti, cara Lauretta, che se oggi non hai voglia di scrivere e magari vedi tutto dal lato negativo non permettere che questo provochi un distacco totale dalla blogosfera. Prenditi il tempo che vuoi e vedrai che quando avrai un argomento di cui vorrai parlare, che vorrai condividere ti tornerà di nuovo la voglia di scrivere.&lt;br />&lt;br />I blog sono come tutto il resto, niente è indispensabile, a parte la salute-cibo-affetti, tutto però può essere e tornare utile. &lt;br />&lt;br />&lt;em>Innanzi tutto a te&lt;/em>.&lt;br />&lt;br />p.s. Una volta sostenevo che i blog sono anche, in parte, &lt;em>di chi li legge&lt;/em>. Ne resto convinto nel senso che prima di chiudere definitivamente sarebbe carino chiedere a chi ti ha letto fino a questo momento cosa ne pensino...&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/04/laura756-ma-non-solo.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114392387096988618</guid><pubDate>Sat, 01 Apr 2006 20:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-04-02T10:41:50.393+02:00</atom:updated><title>Pattume differenziato</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Differenziare la spazzatura sta diventando un lavoro sempre più complicato e per addeddi ai lavori.&lt;br />&lt;br />Avete mai visto in che modo confezionano le bambole ed altri giocattoli per bambini?&lt;br />Carta, plastica, fili di vario genere, tutto commisto e compenetrato. Ci vuole un'ora solo a separare le singole componenti. Spesso non capisci se certi pezzi siano parti del gioco o della confezione.&lt;br />&lt;br />Poi le bottiglie di plastica che vanno separate da quelle di vetro e magari ridotte ai minimi termini. Insieme ai vassoli e contenitori di vario genere e tipo.&lt;br />&lt;br />Le lattine poi è un problema. Quelle unte d'olio vanno decisamente sciacquate prima di metterle insieme alle altre come pure quelle sporche di pomodoro.&lt;br />&lt;br />E poi di fronte a un materiale che non sai bene cosa sia resti lì interdetto a riflettere su quale sacchetto andrà riposto.&lt;br />&lt;br />In ultimo però interviene mia moglie, che dotata dei sacchi grandi,  per intenderci quelli neri da netturbino di una volta, vi mette dentro tutti i vari sacchetti differenziati ben attenta a non farne mescolarne il contenuto e getta il tutto nel cassonetto.&lt;br />&lt;br />E &lt;em>guai&lt;/em> a contraddirla...&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/04/pattume-differenziato.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114392335311217823</guid><pubDate>Sat, 01 Apr 2006 20:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-04-01T22:29:13.123+02:00</atom:updated><title>Figli &amp; Problemi</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Carina la vignetta di Maitena sullo &lt;strong>Specchio&lt;/strong> oggi in edicola.&lt;br />&lt;br />&lt;a href="http://mieterre.it/images/specchio_511.JPG">Qui potrete vederla&lt;/a>.&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/04/figli-problemi.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114339303074537900</guid><pubDate>Sun, 26 Mar 2006 16:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-29T10:03:01.943+02:00</atom:updated><title>Il valore di un blog senza valori</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Mi ritrovo periodicamente a riflettere sull'utilità dei miei blog e in particolare di &lt;em>questo&lt;/em>.&lt;br />&lt;br />Non ci penso poi più di tanto perché altrimenti dovrei prendere atto che interessante non è come poco interessante è la mia vita in generale.&lt;br />&lt;br />Mi piacerebbe, questo si,  riuscire a trasmettere il mio pensiero, le mie ansie, le cose in cui credo. Poi mi freno avendo molto pudore di quelli che sono i miei intimi pensierie pensando che scrivendone li metterei in contrapposizione con qualcos'altro. Come quando uno dice "&lt;em>sono contrario all'eutanasia&lt;/em>" e magari ha i suoi buoni motivi ma non vuole dire che chi è a favore sia un assassino. Non è un problema di equilibrismi o l'aver paura di schierarsi.&lt;br />&lt;br />E' invece il rifiutarsi di tracciare delle linee di demarcazione nette tra me e l'altro perché chiunque condivide in questo momento con me il mistero dell'esistenza e fa parte del genere umano, anche il più sanguinario dittatore o il più depravato e assatanato pedofilo. Costituisce solo l'altra faccia della medaglia.&lt;br />&lt;br />Alzare steccati non mi è mai piaciuto e forse per questo non sono riuscito a far carriera nella politica.&lt;br />&lt;br />Mi rendo conto di aver molto divagato. Ritornando al tema iniziale direi che non mi piace l'idea di tediare chi legge con recriminazioni e sfoghi per questo e per quello. Trovo la cosa molto noiosa a meno che uno non abbia delle particolari capacità affabulatorie che io non mi riconosco affatto.&lt;br />&lt;br />Così &lt;em>Io Pietro B.&lt;/em> diventa un modo per appuntarsi delle cose. Un block-notes con una parte audio e magari video di me stesso.&lt;br />&lt;br />Chissà quanti di voi sono riusciti ad arrivare fino in fondo nella lettura di questo post. Chi ha avuto tale pazienza non abbia a temere ancora una volta io non avrò cambiato le vostre vite.&lt;br />&lt;br />E' la condanna di queste pagine web: essere prive di &lt;span style="font-style:italic;">valore&lt;/span> e prive di &lt;span style="font-style:italic;">valori&lt;/span>.&lt;br />&lt;br />P.S.&lt;br />&lt;em>Beato chi se ne frega degli altri perché di costui&lt;br />è la considerazione del prossimo. &lt;/em>&lt;br />(via commento da &lt;strong>Elis&lt;/strong>)&lt;br />&lt;br />&lt;em>Forse nelle parole di Elis c'è una grande verità. Assoluta. Bisognerebbe solo riuscirci, anzichè sentirsi mortificati dal prossimo... :-)&lt;/em>&lt;br />(via commento da &lt;strong>Laura756&lt;/strong>)&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/03/il-valore-di-un-blog-senza-valori.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114314601946108687</guid><pubDate>Thu, 23 Mar 2006 20:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-23T21:33:39.476+01:00</atom:updated><title>Alte Temperature</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Ciccio ha la febbre. Noi il panico.&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/03/alte-temperature.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114243946128355309</guid><pubDate>Wed, 15 Mar 2006 16:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-15T17:29:31.746+01:00</atom:updated><title>Audio-Nota: Ancora sui computer...</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">In sessanta secondi (circa): &lt;em>i computer sono veramente alla portata di tutti&lt;/em>? (registrazione del 13/3/2006).&lt;br />&lt;br />&lt;div align="center">&lt;br>&lt;a href="javascript:finestra('http://pietrob.net/popup/130306.html')">&lt;img src="http://mieterre.it/images/i_ascolta_audio.GIF" border="0" width="85" height="16" alt="Clicca e ASCOLTA!">&lt;br>&lt;/a>&lt;a href="http://pietrob.net/audionote/130306.wav">&lt;br>[Scarica il file Audio formato &lt;strong>WAV&lt;/strong>]&lt;/a>&lt;/div>&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/03/audio-nota-ancora-sui-computer.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114184884039101994</guid><pubDate>Wed, 08 Mar 2006 20:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-08T21:14:00.400+01:00</atom:updated><title>Audio-Nota: Come farei senza il computer?</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Breve Audio-Nota oggi. Con una domanda? Potrei vivere senza il computer?&lt;br />&lt;div align="center">&lt;br>&lt;a href="javascript:finestra('http://pietrob.net/popup/080306.html')">&lt;img src="http://mieterre.it/images/i_ascolta_audio.GIF" border="0" width="85" height="16" alt="Clicca e ASCOLTA!">&lt;br>&lt;/a>&lt;a href="http://pietrob.net/audionote/080306.wav">&lt;br>[Scarica il file Audio formato &lt;strong>WAV&lt;/strong>]&lt;/a>&lt;/div>&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/03/audio-nota-come-farei-senza-il.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114176444506341373</guid><pubDate>Tue, 07 Mar 2006 20:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-07T21:55:19.476+01:00</atom:updated><title>Un grazie a Povia!</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Povia ha vinto il fesival di Sanremo del 2006. Non è che io pensi che sia il miglior cantante italiano però un ringraziamento glielo devo fare.&lt;br />&lt;br />La sua canzone "I bambini fanno Ooh!" piace moltissimo allapiccola Ada e certe sere si addormenta ascoltandola.&lt;br />&lt;br />Per il fatto di donare momenti di musicale dolcezza alla mia bimba, Povia ha tutta l a mia gratitudine.&lt;br />&lt;br />&lt;div align="center">&lt;a href="javascript:finestra3('http://www.mieterreradio.org/radio7/?autoplay=1')">&lt;img src="http://www.mieterre.org/images/ascolta.JPG" border="1" width="16" height="14" alt="Clicca e ASCOLTA!">&lt;b>ASCOLTA POVIA!&lt;/b>&lt;/a>&lt;/div>&lt;br />Con un giorno di ritardo eccovi l'Audio-Nota di ieri 6 Marzo...&lt;br />&lt;div align="center">&lt;br>&lt;a href="javascript:finestra('http://pietrob.net/popup/060306.html')">&lt;img src="http://mieterre.it/images/i_ascolta_audio.GIF" border="0" width="85" height="16" alt="Clicca e ASCOLTA!">&lt;br>&lt;/a>&lt;a href="http://pietrob.net/audionote/060306.WAV">&lt;br>[Scarica il file Audio formato &lt;strong>WAV&lt;/strong>]&lt;/a>&lt;/div>&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/03/un-grazie-povia.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114172400701322822</guid><pubDate>Tue, 07 Mar 2006 09:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-07T10:33:27.023+01:00</atom:updated><title>La maledizione dei computer</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Ieri sera a un anno di distanza si ripresenta la &lt;a href="http://io.pietrob.net/2005/03/disastro-totale.html">maledizione del computer&lt;/a>.&lt;br />&lt;br />Questa volta mi si è spento di brutto. E tutti i tentativi di rianimarlo sono stati vani.&lt;br />&lt;br />Meno sprovveduto della volta scorsa ho estratto subito  l'Hard Disk e iniziato a mettere in salvo i dati sul secondo computer di casa.&lt;br />&lt;br />Su questo però impazzavano i virus. &lt;em>Maledetta Primavera&lt;/em>....&lt;br />&lt;br />Ci aggiorniamo questa sera.&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/03/la-maledizione-dei-computer.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114158206319935695</guid><pubDate>Sun, 05 Mar 2006 17:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-05T19:07:43.266+01:00</atom:updated><title>Spazi Quotidiani</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">I miei momenti veri libertà sono quelli che trascorro in macchina nel tragitto quotidiano casa-lavoro-casa-lavoro-casa (la pausa pranzo la trascorro a casa quando posso.&lt;br />&lt;br />Si tratta di circa un'ora al giorno. Sessanta minuti in cui posso in libertà  mantenere i contatti con le persone care registrare le Audio-Note, pensare in piena libertà.&lt;br />&lt;br />Sessanta minuti su ventiquattro ore, 1440 minuti il 4,16% del totale, in cui non devo badare a qualcuno o a qualcosa. Solo a me stesso.&lt;br />&lt;br />A casa, gli spazi sono relegati ai momenti in cui scrivo al computer, soggetto però a una molteplicità di chiamate, sguardi, disapprovazioni.&lt;br />&lt;br />&lt;em>Bloggare non è poi così semplice&lt;/em>...&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/03/spazi-quotidiani.html</link><author>Pietro B.</author></item><item><guid isPermaLink='false'>http://www.blogger.com/feeds/7936029/posts/full/114157402217907694</guid><pubDate>Sun, 05 Mar 2006 15:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-05T18:07:16.483+01:00</atom:updated><title>La passeggiata di un distratto</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">&lt;blockquote>- Mamma, vado a fare una passeggiata.&lt;br />- Va' pure, Giovanni, ma sta' attento quando attraversi la strada.&lt;br />- Va bene, mamma. Ciao, mamma.&lt;br />- Sei sempre tanto distratto.&lt;br />- Si', mamma. Ciao, mamma.&lt;br />Giovannino esce allegramente e per il primo tratto di strada fa bene attenzione. Ogni tanto si ferma e si tocca.&lt;br />&lt;br />- Ci sono tutto? Si, - e ride da solo.&lt;br />&lt;br />E così' contento di stare attento che si mette a saltellare come un passero, ma poi s'incanta a guardaté le vetrine, le macchine, le nuvole, e per forza cominciano i guai.&lt;br />&lt;br />Un signore, molto gentilmente, lo rimprovera:&lt;br />&lt;br />- Ma che distratto, sei. Vedi? Hai già perso una mano.&lt;br />- Uh, è proprio vero. Ma che distratto, sono.&lt;br />&lt;br />Si mette a cercare la mano e invece trova un barattolo vuoto. Sarà proprio vuoto? Vediamo. E cosa c'era dentro prima che fosse vuoto? Non sarà mica stato sempre vuoto fin dal primo giorno...&lt;br />&lt;br />Giovanni si dimentica di cercare la mano, poi si dimentica anche del barattolo, perché ha visto un cane zoppo, ed ecco per raggiungere il cane zoppo prima che volti l'angolo perde tutto un braccio. Ma non se ne accorge nemmeno, e continua a correre.&lt;br />&lt;br />Una buona donna lo chiama: - Giovanni, Giovanni, il tuo braccio!&lt;br />&lt;br />Macché, non sente.&lt;br />&lt;br />Pazienza, - dice la buona donna. - Glielo porterò alla sua mamma.&lt;br />&lt;br />E va a casa della mamma di Giovanni.&lt;br />&lt;br />- Signora, ho qui il braccio del suo figliolo.&lt;br />- Oh, quel distratto. Io non so piu' cosa fare e cosa dire.&lt;br />- Eh, si sa, i bambini sono tutti cosi.&lt;br />&lt;br />Dopo un po' arriva un'altra brava donna.&lt;br />&lt;br />- Signora, ho trovato un piede. Non sarà mica del Giovanni?&lt;br />- Ma si che è suo, lo riconosco dalla scarpa col buco. Oh, che figlio distratto mi è toccato. Non so piu' cosa fare e cosa dire.&lt;br />- Eh, Si sa, i bambini sono tutti così.&lt;br />&lt;br />Dopo un altro po' arriva una vecchietta, poi il garzone del fornaio, Poi un tranviere, e perfino una maestra in pensione, e tutti portano qualche pezzetto di Giovanni: una gamba, un orecchio, il naso.&lt;br />&lt;br />Ma ci può essere un ragazzo piu' distratto del mio?&lt;br />&lt;br />- Eh, signora, i bambini sono tutti Così &lt;br />&lt;br />Finalmente arriva Giovanni, saltellando su una gamba Sola, senza piu' orecchie nè braccia, ma allegro come sempre, allegro come un passero, e la sua mamma scuote la testa, lo rimette a posto e gli dà un bacio.&lt;br />&lt;br />- Manca niente, mamma? Sono stato bravo, mamma?&lt;br />- Sì Giovanni, sei stato proprio bravo.&lt;/blockquote>&lt;br />(di &lt;strong>Gianni Rodari&lt;/strong>)&lt;br />&lt;div align="center">&lt;br>&lt;a href="javascript:finestra('http://pietrob.net/popup/passeggiata_distratto.html')">&lt;img src="http://mieterre.it/images/i_ascolta_audio.GIF" border="0" width="85" height="16" alt="Clicca e ASCOLTA!">&lt;br>&lt;/a>&lt;a href="http://pietrob.net/audionote/passeggiata_distratto.mp3">&lt;br>[Scarica il file Audio formato &lt;strong>MP3&lt;/strong>]&lt;/a>&lt;/div>&lt;/div></description><link>http://io.pietrob.net/2006/03/la-passeggiata-di-un-distratto.html</link><author>Pietro B.</author></item></channel></rss>